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Comunicato del 16/09/2009

TECHNODOMUS 2010- DICHIARAZIONI

Nel luglio 2009 Rimini Fiera ha annunciato ufficialmente le date della seconda edizione di TECHNODOMUS, posizionando la manifestazione a fine aprile (20-24) del 2010 e motivando la scelta fatta in un comunicato stampa diffuso il 24 luglio.

A settembre 2009 il presidente dell´Associazione ACIMALL, Ambrogio Delachi, ha rilasciato alla stampa dichiarazioni nelle quali ha espresso non condivisione rispetto all´iniziativa di Rimini Fiera.

A seguito di ciò, Rimini Fiera ha diffuso una dichiarazione di risposta e nei giorni seguenti, con un comunicato congiunto, i tre gruppi leader in Italia nel settore delle macchine per la lavorazione del legno (Biesse Group, Cefla Finishing e Scm Group), hanno voluto comunicare ai media la loro posizione, ovvero l´adesione a Technodomus e il disimpegno dalla manifestazione organizzata a Milano.

Riportiamo qui di seguito i due comunicati.


In riferimento alle dichiarazioni rilasciate in mattinata dal presidente di Acimall Ambrogio Delachi, sconcertato´ dalla decisione di Rimini Fiera di organizzare la propria manifestazione Technodomus nel marzo 2010, la stessa Rimini Fiera Spa, davvero sorpresa per i toni utilizzati, intende precisare:

Rimini Fiera sei mesi fa ha organizzato la prima edizione di Technodomus (11-14 marzo 2009) dopo aver rilevato il marchio e la manifestazione Domuslegno che sempre a Rimini Fiera si era svolta nel 2006 e nel 2007. Da quella manifestazione, pur di non grandi dimensioni, sono stati colti i segnali per uno sviluppo futuro.

Il successo del debutto di Technodomus, già a marzo 2009, è nei numeri: 25.000 mq di esposizione, 140 espositori fra i quali i tre grandi marchi italiani leader nel mondo, 18.156 visitatori professionali (28% dall´estero e provenienti da venti paesi) con 98 giornalisti accreditati. A ciò si aggiunga l´ottimo giudizio espresso dagli espositori a proposito della qualità dei visitatori, dei rapporti avviati e dei servizi interni ed esterni al quartiere utilizzati sul territorio.

La riflessione interna sul risultato e poi il confronto con il sistema delle imprese, hanno portato nel luglio scorso Rimini Fiera ad annunciare la seconda edizione per il 2010, posticipando di circa un mese la data (20-24 aprile 2010), proponendosi subito a seguire il Salone Internazionale del Mobile, al quale i produttori e più in generale il mondo della falegnameria, della carpenteria e della progettazione, potranno aggiungere l´opportunità rappresentata da Technodomus.

Il percorso svolto è motivato esclusivamente dalla lettura delle necessità del mercato e una edizione di Technodomus nel 2010 ha già avuto l´adesione delle imprese, fra le quali i tre grandi leader, che rappresentano oltre il 50% del mercato. Marchi prestigiosi in Italia e nel mondo, che condividono pienamente il disegno di Rimini Fiera. E questo è un elemento decisivo.

´Nessuno . dice Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera Spa . può tentare di rappresentarci come fiera spregiudicata, che porta avanti tentativi su nuovi progetti senza valutare e preoccuparsi delle conseguenze. Il nostro disegno punta ad un obiettivo: la possibilità che un quartiere che credo non abbia bisogno di grandi presentazioni possa ospitare la manifestazione fieristica di un comparto produttivo che ha nel distretto romagnolo-pesarese uno dei nuclei centrali´.

´Inoltre . aggiunge Cagnoni . l´elemento del costo di partecipazione alle fiere è sempre più fattore discriminante e fondamentale. Noi pensiamo che le nuove condizioni di mercato possano accettare positivamente la nostra competitiva proposta. Chi immagina che una fiera, per avere alle spalle storie di meriti, possa collocarsi in posizione blindata rispetto al mercato, tale da fargli lucrare posizioni di rendita non scalfibili, ha opinioni completamente diverse da noi che crediamo al mercato aperto e dinamico e a idee nuove´.

Rimini, 16 settembre 2009



COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

A proposito delle dichiarazioni rese dall´Associazione Acimall (Associazione costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno) relative alla competizione fra fiere e alla possibile coesistenza in Italia di due importanti manifestazioni nel nostro settore, Biesse S.p.a., Cefla Finishing Group e Scm Group intervengono esprimendo la loro opinione, precisando che il contenuto di questa dichiarazione rappresenta una posizione fortemente condivisa ed è il risultato di una lunga riflessione che ha alle spalle mesi di incontri, riunioni ed approfondimenti.

I tre gruppi rappresentano insieme ben oltre il 50% della produzione italiana nel settore e costituiscono una realtà industriale di assoluto rilievo a livello internazionale, in un panorama competitivo che vede Germania e Italia leader al mondo nel settore della produzione di macchine per la lavorazione del legno.

Abbiamo deciso di aderire alla proposta di Rimini Fiera e di confermare la nostra presenza alla edizione di Technodomus 2010 e non partecipare invece alla manifestazione milanese Xylexpo 2010. La motivazione fondamentale si spiega con la necessità di trovare una condizione più vantaggiosa di rapporto tra benefici nell´investimento promozionale in fiera ed i relativi costi. Diventa quindi indispensabile identificare soluzioni alternative all´attuale proposta fieristica.

La proposta di Rimini Fiera, testata nel 2009 con risultati di tutta soddisfazione, anche tenuto conto che si trattava di una prima edizione, si è rivelata soluzione coerente col dinamismo che il mercato oggi richiede in modo strutturale e rapido.

Technodomus rappresenta secondo noi la soluzione più vantaggiosa fra le proposte del mercato fieristico italiano sia in considerazione del livello dei visitatori, in particolare della componente internazionale sia valutandone le caratteristiche di costo legate alle soluzioni che Rimini offre, in modo particolare nei servizi espressi dal territorio. Va sottolineato che questo giudizio è fortemente sostenuto e condiviso dalla nostra rete commerciale e da tutto il network di distributori che hanno partecipato alla prima edizione.

Con queste motivazioni confermiamo la nostra decisione, esprimendo rammarico per la mancata opportunità di condivisione in seno ad Acimall di quella che riteniamo essere una scelta vincente e coerente alle necessità dell´intero settore.


Biesse Spa
Cefla Finishing Group Spa
SCM Group Spa