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LA CASA IN LEGNO CHE PRODUCE ENERGIA.A TECHNODOMUS 2012 LA NUOVA SFIDA DELL´EDILIZIA
Rimini, 20 aprile 2012 – ´Si stima che il mercato dell´edilizia in legno, a basso impatto ambientale e ad alto risparmio energetico, avrà nei prossimi cinque anni una crescita dell´800%´. Con questa frase Johann Waldner, Amministratore delegato di Lignius, Associazione Nazionale Italiana Case Prefabbricate in Legno, ha posto l´accento sulla fondamentale questione del risparmio energetico e della salvaguardia ambientale al Convegno svoltosi questa mattina a Rimini Fiera in occasione della giornata di apertura di TECHNODOMUS.
L´obiettivo dell´iniziativa - ´Casa EnergyPiù – Edifici prefabbricati in legno con bilancio energetico positivo a prova di sisma´, a cura di Wolf Haus - era di dimostrare che l´efficienza energetica nel campo dell´edilizia è oggi possibile: ´Ci sono le conoscenze e le tecnologie per creare - ha detto Waldner - strutture a basso impatto ambientale e ad alto risparmio energetico´. Anzi, oggi esistono le tecnologie per eliminare il costo dell´energia nelle case, le quali possono essere predisposte per ´produrre energia´. Serve però cultura, formazione e competenze per progettarle e realizzarle, ed ecco il ruolo che Lignius si è posto.
Illuminante è stata la relazione di Norbert Lantschner, Ideatore di Casa Clima, organo pubblico ed indipendente di certificazione, formazione e consulenza.
Lantschner ha riportato l´attenzione sulle tre emergenze (energetica, ambientale ed economica/finanziaria) del nostro tempo: per affrontarle serve un cambiamento culturale. In campo edilizio, ed è questo il messaggio che parte dal TECHONODOMUS, si è pronti ad affrontare nuove sfide grazie ´all´applicazione di sistemi di benessere abitativo che ottengono risparmio energetico, comfort e salvaguardia ambientale´. ´Siamo pronti – ha affermato Lantschner - occorre però un ponte tra il sapere e il fare´. Determinante nella nuova edilizia lo studio dell´intero ciclo dei materiali utilizzati.
Di seguito è intervenuto l´architetto Michael Obermair, esperto di design e innovazione, che ha illustrato la filosofia di CasaEnergyPiù: ´Edifici prefabbricati in legno con bilancio energetico positivo a prova di sisma´. Questo sistema è l´esempio concreto e già realizzato in Italia del nuovo concetto abitativo relativo alla ´prima casa che produce più energia di quanta ne consuma´. Si tratta di un´innovazione che supera le normative che l´UE ha fissato per il 2020, andando oltre il concetto di casa a zero consumo, o casa passiva, ma propone la ´prima casa attiva´, ottenuto grazie al connubio tra tecnologie di bioedilizia ed energie rinnovabili. Il progetto si basa sempre su uno studio attento e preciso del territorio in cui si andrà a costruire.
L´ingegnere Simon Keller, invece, ha mostrato come CasaEnergyPiù coniughi la totale sostenibilità ecologica con il più alto livello antisismico mai visto nell´edilizia e certificato dai test condotti in collaborazione al rinomato Istituto Eucentre di Pavia. In video si è mostrato come una casa della Wolf Haus di ben quattro piani, completa di tutte le rifiniture, sia stata sottoposta all´azione terrificante di sette fra i più forti terremoti della storia, le cui scosse sono state simulate su una piattaforma vibrante. ´Ora abbiamo dimostrato – afferma l´ingegner Keller – che la costruzione in legno è vantaggiosa dal punto di vista sismico. Lo si sapeva a livello teorico, ora lo si sa anche a livello pratico´.











